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L’orto in vaso

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Come coltivare un orto in vaso

La coltivazione in vaso può essere la soluzione ideale per chi non ha a disposizione un giardino ma vuole comunque coltivare ortaggi e ottenere buoni raccolti. Sono numerosi gli ortaggi che possono essere coltivati in vaso, sono perfetti quelli con una crescita contenuta come cipolla, ravanello, rucola, valeriana e altre erbe aromatiche, ma con un po’ di impegno si prestano bene anche ortaggi più grandi come il pomodoro, la melanzana, il peperone e il zucchino. Fondamentale è scegliere vasi adeguati e prestare cure adatte. Su balconi e terrazze non vanno solo piante ornamentali ma può essere allestito un vero orto domestico.

 

I vantaggi dell’orto-giardino in vaso sono quelli di poter sperimentare ogni volta nuovi abbinamenti di colore, di poter spostare le piante in base alla migliore esposizione al sole e di riuscire a posizionarle ad un’altezza di lavoro davvero comoda.

I consigli generali qui elencati si applicano alla maggior parte delle verdure e vi aiuteranno ad iniziare questo tipo di coltivazione senza errori grossolani e con risultati abbastanza soddisfacenti.

  1. Le  dimensioni dei vasi sono importanti. Piante come i pomodori e le melanzane richiedono un contenitore di almeno cinque litri per preservare il giusto apporto nutritivo e l’acqua necessaria alla crescita. Tenete a mente, però, che più il vaso è grande più facile sarà la coltivazione, perché con un maggior volume si riesce a mantenere più a lungo l’umidità ottimale nel terreno. Non perdere tempo quindi con contenitori di dimensioni inferiori ai 45-50 cm.
  2. Non è determinante il tipo di contenitore utilizzato; che si tratti di un vaso di terracotta, di un secchio, una pentola, un vaso di latta, una fioriera di materiale plastico, l’essenziale è che abbia dei fori nella parte inferiore per permettere il drenaggio dell’acqua in eccesso. Se vivete in climi caldi tuttavia sarà opportuno evitare l’uso di contenitori di metallo, facili a surriscaldarsi sotto i raggi del sole rischiando la “cottura” delle radici.
  3. A parità di condizioni atmosferiche vasi e contenitori necessitano in genere di annaffiature più frequenti rispetto a quelle riservate alle piante in terra. Soprattutto nella stagione calda controllateli quotidianamente per giudicarne il grado d’umidità del terreno, che non deve mai risultare asciutto sotto lo strato superiore. Erogare la giusta irrigazione può essere la parte più importante e più difficile della coltivazione in vaso. L’obiettivo è quello di mantenere il terreno umido ma non eccessivamente impregnato. Il modo migliore per mantenere la giusta umidità è installare un impianto automatico di irrigazione a goccia.
  4. La maggior parte degli ortaggi ha bisogno di pieno sole, il che significa collocare i vasi in punti sottoposti ad almeno 6 ore di luce solare diretta al giorno. Insalate ed erbe aromatiche di solito possono cavarsela con meno ore. Se d’altra parte vivete in una zona molto calda, d’estate può essere necessario ombreggiare le piante dalla metà della giornata.
  5. Cercate di evitare i contenitori di colore scuro perché assorbendo il calore del sole potrebbero danneggiare le radici delle piante.
  6. Per il terriccio non pensate di poter raccogliere la terra dai giardini: meglio utilizzare del compost unito a miscele da vaso, di qualità, contenenti torba e vermiculite, relativamente sterili e dal pH regolato. Con la terra raccogliticcia rischiereste di importare materiale povero di nutrimenti e ricco di erbe infestanti.
  7. Utilizzando del fertilizzante a rilascio lento o del concime organico potrete assicurare alle verdure che avete piantato il giusto nutrimento per tutto il periodo di crescita. Se il terreno non è già stato mescolato a sostanze fertilizzanti, ti consigliamo di aggiungerli periodicamente, in forma granulare e/o solubile in acqua. Fertilizzare regolarmente è importante perché il terreno di coltura nel vaso ha pochi nutrienti e perché l’acqua delle frequenti annaffiature lava via anche alcune delle sostanze nutritive.
  8. No al vento. Cercate di collocare i contenitori in modo che non si trovino in una posizione troppo ventosa, mentre una leggera brezza è benefica alla salute delle piante perché favorisce la circolazione dell’aria e previene le malattie fungine.
  9. Far coabitare nello stesso vaso piante che hanno le stesse esigenze di acqua, terriccio e luce, privilegiando le specie non in competizione tra loro (carota, aneto e finocchio ad esempio competono per le stesse sostanze nutritive – cfr. consociazione di piante) e in genere quelle più resistenti alla siccità.
  10. Alcune piante crescono molto meglio se coltivate in prossimità di un compagno compatibile. È il caso dei fagioli con carota, zucca; della melanzana coi fagioli; del pomodoro con basilico, cipolla; della lattuga con le erbette; degli spinaci con bietola e cipolla. Non vanno invece abbinati: fagioli con cipolla e aglio; carota con aneto o finocchio; pomodoro o zucca con patata; cipolla con fagioli e piselli.

Tra gli ortaggi che più si prestano alla coltivazione in vaso abbiamo:

Bietola da taglio.
Carota, ma solo varietà di tipo “a trottola”, che cioè si sviluppano poco in ortaggi_facili_vasoprofondità e più in larghezza.
Cetriolo, da sostenere con tutori e in vasi di almeno 15-20 litri di terriccio.
Cicorie e radicchi da taglio, da cogliere e da cespo. Le varietà sono quelle del Chioggiotto, Trevigiano precoce e il Veronese.
Cipolla, la più adatta per essere raccolta fresca è la varietà Bianca di Lisbona
Melanzana, Peperone e peperoncino. Questi vanno messi a dimora in vasi di almeno 15-20 chilogrammi di terriccio e da sostenere con tutori.
Lattuga, da taglio e a cappuccio (iceberg, batavia, gentilina…).
Pomodoro, di tipo ciliegino e datterino, da sostenere con tutore..
Prezzemolo, ravanello, rucola, sedano, valerianella.
Zucchino.
Bietola a coste, da orto, cavolo rapa, cavolo di bruxelles, broccolo, verza, cavolfiore, fagiolo e fagiolino nano. Finocchio. Patata.

Per la coltivazione di un orto in vaso, non vanno dimenticate tutte le piante aromatiche come basilico, rosmarino, salvia, erba cipollina, melissa, timo, menta… Per quanto riguarda la semina, potete fare riferimento alle tabelle qui riportate che, purtroppo, sono solo orientative. Ogni regione di Italia ha delle condizioni climatiche differenti, pertanto l’ideale sarebbe quello di recarsi presso un vivaio di fiducia e vedere le piantine che ha disponibili per la piantagione. Partire dal seme potrebbe essere molto faticoso e acquistare qualche esemplare di pianta per ogni specie che volete nel vostro orto domestico rappresenta un’ottima scorciatoia.

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