Escursioni e Passeggiate nella Natura a Novembre

Escursioni in forma di passeggiate di ogni tipo e livello, ogni volta abbinate agli interessanti Eventi che si svolgono sul territorio marchigiano.

Domenica 8 Novembre 2015:

Vulcanelli di Montappone e X Cantinette a Petriolo.

Fenomeno tipico quanto curioso dei terreni argillosi delle zone collinari, i Vulcanelli di Fango sono delle risorgenze che si manifestano con la fuoriuscita di fine materiale dal suolo spinto in superficie da gas che si fanno strada lungo le fratture e formano i “coni” che appunto ricordano dei piccoli vulcani. I loro maggiori periodi di attività sono legati alle precipitazioni atmosferiche come pure ai movimenti sismici e in alcuni casi portano alla luce notevoli quantità di fango che si riversa sui campi inondandone vaste zone e “colorandoli” di grigio. La folkloristica cultura popolare li associa a nomi assai evocativi, talvolta riferiti a termini latini che identificano il fenomeno e a volte legati agli eventi che producono.

 Sabato 7 Novembre 2015:

Lago di san Ruffino e XIX Diamanti a Tavola ad Amandola

Il Lago di san Ruffino è formato da uno “sbarramento” realizzato nel 1961 per assicurare un’adeguata riserva di acqua nel caso di stagioni siccitose, difatti durante l’inverno viene aperto diventando una palude per poi tornare ad essere il normale letto del Fiume Tenna. Le sue verdi sponde sono attraversate da un bel percorso che gira intorno all’invaso su cui effettuare una interessante escursione ad anello che transita per il vecchio Parco dei Cervi e permette il BirdWatching celati dalla vegetazione ripariale per poi rientrare lungo il tracciato della ex ferrovia con le arcate dei suoi ponti fino all’omonima Abbazia dedicata al santo protettore dalle ernie che si possono guarire passando nell’arco del suo sepolcro.

 

Domenica 1 Novembre 2015:

Bosco di Rovetino e VI Sibillini in Rosa a Montedinove.

Il Bosco di Rovetino si trova sulle colline tra la sponda destra del Fiume Aso e il paese di Rotella e costituisce un importante simbolo delle estese foreste che un tempo coprivano il territorio essendo “scampato” all’antropizzazione e quindi al forte disboscamento operato in passato per ottenere campi e pascoli, compreso quello che in parte ne ha intaccato nel 1600 il legno per alimentare le fornaci adibite alla costruzione della cattedrale di santa Maria Assunta di Montalto delle Marche. Frequentato e amato da Sisto V fu prima ancora la riserva di caccia della famiglia Saladini di Ascoli, ma la vera importanza era dovuta alla posizione di controllo sul territorio esercitata dalla Rocca eretta sul Colle della Torre.

Montedinove, il cui nome si vuole ricondurre alla città romana di Novana, è un paesino che per la bella posizione collinare e la ragguardevole altitudine offre un bellissimo panorama sul territorio, in particolare verso il Monte Ascensione e tutta la catena dei Sibillini, i Monti che ispirano la manifestazione Sibillini in Rosa dedicata all’omonima Mela. Il frutto è tradizionalmente coltivato nella fascia tra i 450 e i 900 metri di quota e nonostante le “ridotte e irregolari dimensioni” ha un buon odore e ottimo sapore; eppure la sua sempre minore diffusione era ormai prossima alla scomparsa fino a quando dagli ultimi vecchi alberi è ripartita la produzione che l’ha portata  al riconoscimento di Prodotto Tradizionale delle Marche.

INFO: Pierluigi Tomassetti | Guida Turistica e Naturalistica 

Guida Turistica e Naturalistica

 

 

 

Foto di Pierluigi Tomassetti

novembre 2015

 

 

 

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