Escursioni e passeggiate nelle Marche a Settembre 2016

Escursioni in forma di passeggiate di ogni tipo e livello, ogni volta abbinate agli interessanti Eventi che si svolgono sul territorio marchigiano. Ogni Itinerario è studiato con cura e attenzione in ogni minimo particolare, dalla  Guida Ambientale Escursionistica Pierluigi Tomassettiin modo da poter vivere ogni escursione con “occhi diversi”.

Sabato 4 Settembre 2016

Rupe del Monte Titano e Festa Nazionale della Serenissima Repubblica di san Marino

Celebre in tutto il mondo, l’alta e scoscesa “Rupe” di san Marino è l’emblema della Repubblica su cui si stagliano le tre antiche Torri poste a guardia sulla sommità del Monte Titano e dal 2008 tutelata dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Un percorso ad anello la percorre integralmente su una lunghezza di 4 Km e un dislivello di 210 metri con difficoltà media transitando per l’abitato di Borgo Maggiore, l’antica Mercatale oggi sede del mercato e del Centro Naturalistico. La particolare posizione del bosco della prima parte determina la presenza di specie mediterranee ed appenniniche insieme mentre quella alta passa sulla panoramica “cresta” fino al centro storico con la basilica del santo.

L’origine della Serenissima Repubblica di san Marino risale al 3 settembre del 301 dc quando il tagliapietre san Marino scappò dall’isola dalmata di Arbe per sfuggire alle persecuzioni dell’imperatore Diocleziano contro i cristiani e stabilì una piccola comunità sul più alto dei sette colli che la costituiscono: il Monte Titano. Il territorio era proprietà di una donna di Rimini che lo donò alla comunità e prese il nome del fondatore che in punto di morte pronunciò le parole “vi lascio liberi da ambedue gli uomini” su cui si basa ancora oggi la propria indipendenza rimarcata più volte nel corso della storia scongiurando annessioni e occupazioni. Il giorno della fondazione è stato preso come ricorrenza per la Festa Nazionale.

Domenica 5 Settembre 2016

Monti delle Cesane e XLI Festa dell’Aquilone ad Urbino

I 1.500 ettari dell’area alto collinare tra Urbino, Isola del Piano e Fossombrone che la delimita a sud col Metauro dove forma le Marmitte dei Giganti, costituiscono la Foresta Demaniale delle Cesane; un’area che arriva a circa 650 metri di altitudine fortemente sfruttata in passato per lasciare spazio al pascolo e all’agricoltura (che anticamente si spingeva fino a tali quote) e soprattutto per l’abbondanza di buon legno. Per evitarne il conseguente degrado idrogeologico si iniziò durante la prima guerra mondiale una vasta e fitta piantumazione, soprattutto di Pini Neri, grazie alla manodopera dei soldati austro-ungarici e proseguita poi dal Demanio rendendola un vero “campionario” di conifere da ogni parte del Mondo.

Il Ducato di Urbino è stato nel XV secolo uno dei più importanti centri del Rinascimento grazie soprattutto all’opera di Federico da Montefeltro nei suoi 40 anni di signoria che ha portato anche alla realizzazione del Palazzo Ducale (oggi sede della Galleria Nazionale delle Marche) e dove nacque e si formò Raffaello Sanzio. La città, dal 1998 Patrimonio dell’Umanità, è citata come “Urbino ventoso” dalla poesia di Giovanni Pascoli l’Aquilone che vi fu scolaro dando lo spunto per la Festa dell’Aquilone, una storica gara tra le dieci Contrade che prima sfilano in paese e poi si sfidano sui Monti delle Cesane a far salire il più in alto possibile le Comete a cui segue la premiazione nella cena davanti ai singolari Torricini.

INFO: Pierluigi Tomassetti | Guida Turistica e Naturalistica 

 

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